FAQ

Domande frequenti

Gentile Genitore,

Mi presento, sono Giordano Benedettini, alla guida della Peter Pan Management & Training da Maggio 2026. Raccolgo il testimone di Eliana Barberini, che ha fondato l’agenzia a Maggio 2007 forte di un’esperienza pluridecennale nel mondo dello spettacolo e della moda, maturata ben prima della nascita dell’agenzia stessa.

Io vivo immerso in questo settore da sempre e, conclusi gli studi universitari, ho scelto di dedicarmi a tempo pieno all’agenzia, imparando il mestiere sul campo, ogni giorno, accanto a chi lo fa da decenni. Proseguo nel solco tracciato, mantenendo intatti la stessa visione, i valori e la cura nel rapporto con bambini, famiglie e clienti che hanno reso quest’agenzia un riferimento del settore.

Un ringraziamento doveroso va a Sara, che gestisce e organizza gran parte delle attività dell’agenzia, e a Nausicaa, che si occupa del booking: il loro lavoro quotidiano è il motore di tutto quello che facciamo.

Se è arrivato su questa pagina, probabilmente è incuriosito dall’idea di far vivere a suo figlio o figlia un’esperienza nel mondo della moda e dello spettacolo, magari perché spesso le viene detto che ha il volto perfetto per una pubblicità, o semplicemente per la gioia di vederlo apparire in TV o su una rivista.

Negli anni, il ruolo dell’agente di intermediazione è profondamente cambiato. Oggi i nostri clienti non si limitano a cercare bambini da presentare: per ottenere visibilità basta un post sui social. Ciò che richiedono sono minori socievoli, a proprio agio sul set, con una buona dizione, entusiasti e con capacità che li distinguano, oltre a una forte presenza scenica o un carattere unico. Ovviamente, questi aspetti assumono un peso diverso in base all’età del bambino.

Il nostro compito è individuare i più adatti, seguirli e supportarli nel loro percorso di crescita in questo affascinante settore.

D’altra parte, i genitori ci affidano i loro figli chiedendoci di garantire la serietà dei clienti e degli eventuali intermediari, di verificare la correttezza dei contratti e di assicurare che i minori siano tutelati in ogni fase di questa esperienza.

Con impegno, studio e aggiornamento costante, la nostra agenzia è riuscita a crescere e consolidarsi, conquistando la fiducia di importanti clienti, produzioni e brand, regalando così un sogno a tanti bambini.

Anche i genitori hanno un ruolo fondamentale: è importante affrontare questo percorso con serietà, rispettando le regole condivise con l’agenzia, ma soprattutto con il giusto atteggiamento nei confronti dei propri figli. Per loro non deve essere un peso o una responsabilità, ma un’esperienza da vivere con leggerezza e divertimento, cogliendo ogni opportunità con serenità.

Nella sezione Domande Frequenti qui sotto troverà tutte le informazioni essenziali. La invitiamo a leggerla con attenzione e, per qualsiasi ulteriore domanda, saremo felici di rispondere via email o telefono.

G
Giordano Benedettini
Amministratore Agenzia Peter Pan

Domande frequenti

Da che età è possibile iscriversi?

L’età è dai due-tre mesi in poi, anche se il periodo migliore per godersi il gioco è dai sei/sette anni in su fino agli undici/dodici anni, sebbene le richieste continuino ad arrivarci per ruoli fino ai 25-30 anni.

Attenzione: gli adolescenti non possono proporsi autonomamente, ma devono comunque essere presentati dai propri genitori.

Quali sono i requisiti per l’iscrizione?

A livello burocratico, ho bisogno dei codici fiscali di entrambi i genitori, di quello del bimbo/a e dell’autorizzazione al trattamento dati.

  • Le caratteristiche richieste per i bambini dai tre anni in poi sono legate alla loro estetica: devono essere piacevoli, senza difetti evidenti, caratterialmente spigliati, con una buona dizione e particolari capacità, le più disparate, dal saper andare sullo skate al parkour, dal bilinguismo alla recitazione teatrale, e così via.
  • Per i neonati e i bambini fino ai tre anni, si cercano bimbi belli, molto belli, tranquilli e sorridenti.
Ci sono obblighi?

Per i bambini resta un gioco, ma per chi ci ha a che fare è un lavoro. Quindi, se non si è disponibili per un casting, è bene avvisare quanto prima l’agenzia. Ai genitori resta sempre la decisione finale se lasciare che il proprio bambino faccia un lavoro oppure no: nessuno sceglie per lui, ma se ne parla sempre in agenzia.

Ovviamente, una volta che il bambino sarà stato contrattualizzato per una serie tv, un film o qualsiasi altro progetto che richieda un impegno, dovrete onorare quanto dichiarato.

Qual è l’impegno?

L’impegno è legato a quanto si è scelti: si può partecipare a tanti casting, a pochi o a nessuno; è il Cliente che decide chi incontrare. Stessa cosa vale per i lavori. I casting durano pochi minuti, le attese possono non essere brevissime, ma non sono più di ore come accadeva anni fa: ora si partecipa solo su selezione.

Per i lavori, la durata dipende dal tipo di impegno che ci si assume: da mezza giornata per qualche scatto su un catalogo, a una o due giornate per uno spot, fino a film e serie tv che possono durare anche mesi. Si ricorda che il minore deve essere sempre accompagnato.

E se ci ripenso?

Basta comunicarlo via mail e la scheda, le foto e qualsiasi altro materiale relativo al bambino saranno immediatamente eliminati dai sistemi attivi (live).

Per ragioni tecniche, ci riserviamo fino a 12 mesi per completare la rimozione da tutti i nostri archivi non in linea: backup automatici, copie offsite, cold storage e le copie cartacee delle schede. Trascorso questo periodo, ogni traccia del minore viene definitivamente cancellata.

Posso essere iscritto ad altre agenzie?

Per una maggiore tutela del bambino/a, non si può essere iscritti ad altre agenzie, anche per rispetto del lavoro altrui. Quindi, se si è iscritti a un’altra agenzia, non inviare la propria candidatura, a meno che non si intenda recedere da precedenti accordi. Abbiamo canali, spesso gli stessi Clienti, con i quali è molto semplice verificare se si trasgredisce a questa regola, che prevede l’immediata cancellazione dai rappresentati della Peter Pan.

Se, tramite vostre conoscenze personali, il bambino viene scelto per qualche ‘lavoro’, dovete tempestivamente avvisarci, meglio ancora prima di partecipare a un casting o rispondere a un post sui social.

Possiamo, comunque, eventualmente seguire la contrattualizzazione e tutto l’iter burocratico e legale per garantire la sicurezza del minore.

Quali lavori possono fare i bambini?

La legge italiana deroga esclusivamente l’utilizzo dei bambini per spettacolo e moda, previa presentazione di documenti che attestino che i genitori, la scuola e il medico di famiglia sono a conoscenza di tale impegno saltuario e del rispetto di alcune semplici norme di sicurezza.

Per spettacolo si intende televisione, pubblicità e cinema, in piccolissima parte anche teatro.

Per moda, soprattutto cataloghi, campagne stampa e sfilate.

Serve un po’ di disponibilità da parte dei genitori, in quanto spesso si è chiamati per i casting e i provini con preavvisi minimi, anche di una sola giornata.

Quali retribuzioni spettano?

Gli emolumenti per l’utilizzo dei bambini nel mondo dello spettacolo sono molto variabili: a volte vengono dati solo dei gadget, più spesso una busta paga vera e propria, con versamenti previdenziali e posizione contributiva.

A tal fine, chi non è in possesso di codice fiscale italiano non può lavorare e, pertanto, non può essere iscritto in agenzia.

A prescindere da quanto possa essere “pagante”, questo impegno dei bambini è una vera e propria palestra emotiva, dove l’acquisizione delle piccole regole del “gioco di squadra” assume ben altra importanza rispetto al ritorno economico vero e proprio.

Che foto servono?

Per proporsi la prima volta in agenzia è sufficiente qualche foto in primo piano dove siano visibili colori e lineamenti del bimbo: quindi no ciucciotti, occhiali, berretti e pose che stravolgono i lineamenti.

Le foto da proporre invece ai clienti, una volta passata la prima selezione, saranno scattate direttamente in agenzia, gratuitamente nel giorno dell’incontro.

Per i rinnovi successivi, massimo ogni 3 mesi per i minori di 3 anni e al massimo 6 mesi per tutti gli altri, sono accettati solo primi piani, a colori, meglio se scattate in studio, con sfondo uniforme, no occhi rossi, no con altre persone, no maschere, no nudi (neanche parziali) o in intimo o pigiami, no con cappelli, no occhiali da sole e trucco, devono essere scatti formali.

Le foto (almeno una ventina di pose per poter scegliere le più adatte) vanno inviate tramite il modulo di presentazione che trovate a fondo pagina, una volta prese tutte le informazioni sull’agenzia così che abbiate tutte le informazioni prima ancora di candidare il minore. Ovviamente si devono inviare nuove foto per qualsiasi cambiamento estetico del piccolo/a: per esempio, se cambia taglio o colore dei capelli, se cadono (o ricrescono) i denti, se mette l’apparecchio, gli occhiali o se fora gli orecchi, ecc.

Il rinnovo delle foto è fondamentale per il proseguo del mandato di agenzia, quindi se non riceviamo rinnovi entro i sei mesi, il minore non viene più presentato fino all’arrivo di nuove foto e misure.

Chi vuole venire in sede a Roma a scattare nuovamente le foto per aggiornare la scheda, al prezzo calmierato di € 50. Il calendario è qui: Aggiorna foto e misure.
C’è qualcosa da pagare?

C’è un unico fondo cassa iniziale quale parziale rimborso per la gestione e la promozione del minore. Va versato una sola volta ed è valido per tutti gli anni in cui il minore è rappresentato dalla nostra agenzia.

L’importo esatto vi viene comunicato già nell’eventuale mail di accettazione e in ogni caso prima dell’iscrizione, così potete decidere con calma. Non ci sono obblighi di alcun tipo: se non si procede, nessun problema.

Cosa significa gestione e promozione?

Di seguito un breve elenco, molto riassunto, di quello di cui ci occupiamo tramite il lavoro in agenzia:

  • Casting e selezione dei minori
  • Gestione, consulenza e stipula contratti per minori
  • Gestione della privacy di dati sensibili e fotografici
  • Permessi all’ispettorato minorile
  • Archiviazione sicura di documenti cartacei e informatici
  • Rapporto e gestione clienti
  • Lavorazione, modifica e miglioramento di foto e video dei minori iscritti
  • Aggiornamento delle schede, dati fotografici e video dei minori iscritti
  • Convocazioni telefoniche ed e-mail per provini e video provini
  • Linea telefonica dedicata ai minori sul set, attiva 24h durante i giorni di posa
Come si inizia?

La prima cosa da fare è inviare una foto dei tuoi bimbi in primo piano, anche non professionale, tramite la sezione “PRESENTA UN MINORE“. Se li riterremo adatti o comunque con delle possibilità, ti risponderemo nel giro di quattro-cinque giorni lavorativi circa, illustrando i passi successivi da compiere.

Rispondiamo SEMPRE, sia per il sì che per il no. Quindi, se non ricevete una mail di riscontro, potrebbe essere accaduto che non l’abbiamo ricevuta, che sia arrivata ma non visualizzata, o che sia finita nello spam. In questo caso, chiamate in agenzia, ma non prima di una settimana dopo averle inviate, e faremo una ricerca in tempo reale.

Chi sceglie?

Noi facciamo una prima selezione da foto, poi una ulteriore selezione durante l’incontro in ufficio, che tiene conto anche delle peculiarità caratteriali e delle competenze del bambino.

L’attività dell’agenzia consiste, in sintesi, nel proporre i bambini o i ragazzi a fronte di richieste di casting e provini per televisione, cinema, sfilate, cataloghi e pubblicità. Sulla base dei provini, a cui si partecipa solo se si è stati selezionati in precedenza dalle nostre proposte in foto, i vari casting director, registi e fotografi faranno le loro scelte. Pertanto, dal casting in poi, è solo l’essere “giusto” che conta per essere preferiti.

Che possibilità hanno i bambini di far qualcosa?

Dipende soprattutto dall’età: circa il 10% dei piccoli al di sotto dei tre anni, il 20% dei bambini al di sotto dei sei anni, il 40/50% di quelli tra sei e dieci anni, il 30% degli adolescenti, avranno la soddisfazione di essere protagonisti di questo “gioco”.

Questi dati sono orientativi, ovviamente, e sono variabili a seconda delle mode e richieste del momento. Questo significa che essere iscritti in agenzia non equivale ad essere certi di lavorare, ma solo ad averne la possibilità. Cerchiamo di valutare in precedenza chi risponde, più o meno, alle tipologie più frequentemente richieste, ma la scelta definitiva spetta sempre, e solo, al cliente finale e non alle agenzie stesse.

Cosa hanno fatto i bambini della Peter Pan?

Siamo completamente trasparenti. Trovate alcune delle aziende per cui lavoriamo o abbiamo lavorato nella sezione Clienti, mentre l’elenco completo dei casting a cui abbiamo partecipato è nella sezione Casting. Per le notizie più fresche, visitate la home del sito e le nostre pagine social: Facebook, Instagram, TikTok e X.

Pur autorizzati dai genitori, preferiamo non pubblicare foto dei minori sul sito: le trovate (solo per lavori già usciti) sui social appena citati.

Da tenere sempre presente: le richieste maggiori riguardano bambini e bambine dai 6 anni in su!

Ora che sai tutto:

Se sei pronta/o, presenta tua figlia/tuo figlio/i tuoi figli. Se hai ancora dubbi, scrivici o chiamaci.

🇮🇹🇬🇧🇪🇸🇫🇷